NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Parte la corsa dei triennalisti per il ruolo Dopo la Cassazione nuove possibilità
La parola “triennalisti” torna a rimbalzare con forza nelle chat dei supplenti e nelle sedi sindacali. Sono i docenti (e, più in generale, i lavoratori della scuola) che hanno accumulato almeno tre anni di servizio – la soglia dei 36 mesi – spesso su posti vacanti e disponibili coperti con contratti a tempo determinato rinnovati di anno in anno. E proprio su quel confine, che da tempo rappresenta una linea rossa nel precariato scolastico, la Corte di Cassazione ha acceso un faro destinato a produrre effetti a catena: più ricorsi, più pressione politica e – soprattutto – nuove aspettative di stabilizzazione.
La Suprema Corte, in sostanza, ha chiarito che i concorsi riservati o straordinari non bastano, da soli, a “sanare” l’abuso della reiterazione dei contratti a termine oltre i 36 mesi: anche se offrono una chance di assunzione, non cancellano automaticamente il diritto al risarcimento maturato per l’abusiva precarizzazione.
Questo passaggio ha avuto un impatto immediato perché tocca un nervo scoperto del sistema: negli ultimi anni la risposta principale al precariato è stata spesso “più procedure”, ma la Cassazione ribadisce un principio netto: una procedura selettiva non è, di per sé, una misura riparatoria dell’abuso.
La sentenza rimette al centro un’idea che ciclicamente torna nel dibattito: servono meccanismi di stabilizzazione realmente riparatori, non solo procedure concorsuali. Nel racconto di questi mesi, la parola chiave è “stabilizzazione automatica” tramite scorrimento di graduatorie, indicata come l’unico strumento davvero capace di chiudere l’abuso pregresso in modo efficace.
La vittoria in Cassazione ha rappresentato un punto di svolta, generando un’ondata di ricorsi e riaccendendo le speranze di migliaia di lavoratori che da anni garantiscono servizi essenziali senza tutele stabili.
Asset Scuola, in virtù delle recenti pronunce pubblicate dalla Corte di Cassazione, ha riaperto i termini per aderire al ricorso gratuito sulla stabilizzazione del personale precario della scuola e sull’abuso dei contratti a termine.
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