NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Arretrati per docenti e ata: nessun ricalcolo Confermati gli errori. Al via i ricorsi
Gli arretrati arrivati con lo stipendio di gennaio 2026 dovevano chiudere il capitolo del rinnovo contrattuale della scuola. Invece, per molti si sono trasformati in un rompicapo: importi inattesi, differenze marcate tra colleghi con profili simili, voci mancanti e — soprattutto — la sensazione diffusa che “qualcosa non torni”. A distanza di giorni, una cosa è chiara: le anomalie non sono solo impressioni. In diversi casi gli errori sono stati riconosciuti e il ricalcolo non passerà dal cedolino ordinario, alimentando la corsa a verifiche, reclami e, dove necessario, azioni legali.
Il punto che sta facendo discutere è proprio questo: il ricalcolo, quando necessario, non dovrebbe comparire come correzione nel cedolino ordinario, ma arrivare tramite procedura centralizzata e, secondo alcune ricostruzioni, con una emissione speciale/straordinaria.
In parallelo, su NoiPA è circolato un messaggio molto esplicito: “il calcolo … non è completo … sarà … cura … rielaborare … e procedere all’erogazione delle differenze spettanti”, con tanto di scuse per l’inconveniente.
Tradotto: gli errori esistono, ma non verranno “aggiustati” tutti e subito sul cedolino normale. E qui nasce l’effetto domino: chi teme di essere stato penalizzato non vede un correttivo immediato e cerca altre strade.
Per inoltrare la tua segnalazione invia un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.






