NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Cambiano le convocazioni da terza fascia Ata Alcune province provincie procedono con convocazioni unitarie
Novità nelle procedure di convocazione del personale ATA per l’anno scolastico 2026/2027. Con l’esaurimento progressivo delle graduatorie provinciali e l’avvio delle nomine dalle graduatorie di istituto, in alcune province si sta facendo strada un sistema diverso rispetto alle tradizionali convocazioni effettuate singolarmente dalle scuole.
Si tratta delle cosiddette convocazioni unitarie o unificate, attraverso le quali più istituzioni scolastiche concentrano in un’unica procedura l’assegnazione delle disponibilità rimaste libere.
Una modalità che potrebbe incidere in maniera significativa sulla gestione delle supplenze da terza fascia ATA, soprattutto in quelle province nelle quali il numero di posti disponibili e di aspiranti da convocare è particolarmente elevato.
Convocazioni unitarie: cosa significa
Normalmente l’aspirante inserito nelle graduatorie di terza fascia ATA può ricevere convocazioni direttamente dalle singole istituzioni scolastiche nelle quali risulta incluso.
Con la procedura unificata, invece, le disponibilità di più scuole vengono concentrate e gestite attraverso una scuola polo o una procedura coordinata a livello territoriale.
L’obiettivo è evidente: velocizzare le operazioni, evitare la sovrapposizione di centinaia di convocazioni provenienti contemporaneamente da istituti diversi e consentire una più rapida copertura dei posti rimasti vacanti.
Non siamo, però, davanti a una nuova procedura nazionale obbligatoria per tutte le province. Le modalità possono variare da territorio a territorio, ed è quindi fondamentale verificare gli avvisi pubblicati dagli Ambiti territoriali e dalle scuole interessate.
Il fenomeno è già concretamente visibile in Emilia-Romagna.
A Parma, l’Ambito territoriale ha comunicato lo svolgimento di convocazioni unificate presso una scuola polo per le graduatorie di istituto di prima, seconda e terza fascia, finalizzate alla stipula dei contratti a tempo determinato per l’anno scolastico 2026/2027.
Anche Forlì-Cesena ha predisposto una procedura di “supplenze unificate” dalle graduatorie d’istituto per i profili di assistente tecnico, assistente amministrativo e collaboratore scolastico. L’Ufficio scolastico ha successivamente pubblicato anche gli esiti delle nomine effettuate attraverso il portale unificato, comprese quelle riguardanti candidati della terza fascia.
Nella giornata del 7 settembre 2026, inoltre, anche l’Ambito territoriale di Piacenza ha annunciato convocazioni unificate per il personale ATA, programmate per il 9 e 10 settembre, insieme alla pubblicazione delle disponibilità dei posti.
Sono segnali importanti perché mostrano come, almeno in alcuni territori, si stia cercando di concentrare e razionalizzare la fase delle nomine.
Parallelamente, cresce il numero delle province che hanno esaurito o stanno esaurendo le graduatorie precedenti e possono quindi arrivare allo scorrimento della terza fascia.
Per i posti residui, infatti, le indicazioni sulle supplenze ATA prevedono che, esaurite le graduatorie provinciali utilizzabili, le disponibilità possano essere assegnate mediante le graduatorie di circolo e di istituto secondo quanto previsto dal D.M. 430/2000.
In diverse province risultano già avviate nomine dalla terza fascia per disponibilità al 30 giugno, oltre alle altre supplenze che possono rendersi disponibili nel corso dell’anno scolastico.
È quindi una fase particolarmente delicata per migliaia di aspiranti assistenti amministrativi, assistenti tecnici e collaboratori scolastici.
La conseguenza più importante per gli aspiranti è che non bisogna aspettarsi necessariamente la classica convocazione proveniente dalla singola scuola.
In presenza di procedure unitarie, possono essere pubblicati avvisi contenenti:
- l’elenco dei candidati convocati;
- il profilo professionale interessato;
- le fasce e i punteggi coinvolti;
- l’elenco complessivo delle disponibilità;
- la sede e l'orario delle operazioni;
- le modalità per esprimere la scelta;
- eventuali procedure di delega;
- i termini per la presa di servizio.
In alcuni casi la convocazione può riguardare contemporaneamente un numero molto elevato di aspiranti e più istituzioni scolastiche.
Per questo motivo diventa fondamentale controllare quotidianamente sia il sito dell’Ambito territoriale sia quelli delle eventuali scuole polo, oltre alla propria posta elettronica.
Le convocazioni unitarie presentano un vantaggio evidente: potrebbero ridurre i tempi necessari per assegnare i posti.
Il sistema tradizionale delle convocazioni effettuate scuola per scuola può infatti determinare una lunga catena di rinunce: lo stesso candidato viene convocato da più istituti, accetta una proposta, rinuncia alle successive e costringe le scuole a procedere con ulteriori scorrimenti.
Con una gestione concentrata delle disponibilità, invece, è possibile consentire ai candidati di scegliere tra più posti disponibili nel rispetto dell’ordine di graduatoria, riducendo potenzialmente il numero delle convocazioni successive.
Nessuna procedura unica nazionale, almeno per ora
È però necessario evitare equivoci.
Non tutte le province stanno adottando lo stesso sistema e non risulta introdotta una convocazione unitaria nazionale obbligatoria per la terza fascia ATA.
Si tratta, allo stato attuale, di modalità organizzative adottate a livello territoriale per rendere più rapide ed efficienti le operazioni di reclutamento.
Proprio per questo nei prossimi giorni potrebbero emergere differenze rilevanti tra una provincia e l’altra.
Per gli aspiranti della terza fascia ATA il consiglio è quindi uno solo: non limitarsi ad attendere una mail dalla scuola, ma controllare costantemente le comunicazioni ufficiali del proprio Ambito territoriale.
La stagione delle supplenze ATA 2026/2027 è ormai entrata nella fase decisiva e, con l’esaurimento delle graduatorie precedenti, le opportunità per gli aspiranti della terza fascia sono destinate ad aumentare rapidamente.
Per informazioni invia un'email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
oppure contattaci ai numeri: 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607
I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.







