NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Riapertura graduatorie GAE Domande al via dall' 08 Gennaio
A partire da giovedì 08 gennaio prenderà il via la nuova finestra per la presentazione delle domande di aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento (GaE) relative al biennio 2026/2027 – 2027/2028.
Le nuove GaE saranno utilizzate sia per le immissioni in ruolo (per il consueto 50% dei posti destinati alle assunzioni) sia per il conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche negli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.
Cosa sono le GaE e perché sono ancora centrali
Le Graduatorie ad Esaurimento sono elenchi provinciali di docenti abilitati nati come strumento transitorio, ma che continuano a rappresentare uno dei canali di reclutamento principali per la scuola italiana.
Sono previste dalla legge finanziaria 2007 (legge 296/2006) e, come dice il nome, sono destinate ad esaurirsi con l’assunzione di tutti i docenti ancora inseriti. Non prevedono quindi l’ingresso di nuovi aspiranti: ogni aggiornamento serve solo a gestire chi è già presente.
Anche nel prossimo biennio il Ministero ha confermato che le GaE verranno utilizzate per:
- Immissioni in ruolo per il 50% dei posti disponibili
- Supplenze annuali (31 agosto)
- Supplenze fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)
Dove le GaE risultano esaurite, i posti saranno attribuiti alle corrispondenti graduatorie di merito dei concorsi.
Chi può presentare domanda
La riapertura dal 15 dicembre non è un nuovo canale di accesso per chi oggi è fuori da GaE: riguarda esclusivamente chi è già inserito.
In particolare, potranno presentare domanda:
- I docenti già presenti in GaE (personale docente ed educativo)
- Inseriti a pieno titolo o con riserva
- In tutte le fasce: I, II, III e fascia aggiuntiva (IV)
Rimangono invece esclusi:
- I docenti abilitati o specializzati che non sono mai entrati in GaE
- Gli idonei non vincitori dei concorsi PNRR
- I docenti inseriti solo in GPS (anche in prima fascia) che non abbiano a suo tempo avuto accesso alle GaE
Per questi ultimi, la strada resta quella delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e dei concorsi ordinari e straordinari, non quella delle GaE.
Quali operazioni sono consentite con la nuova domanda
Chi è già inserito in GaE potrà richiedere:
- Aggiornamento del punteggio
- Inserimento di nuovi servizi prestati nel biennio/triennio successivo all’ultimo aggiornamento
- Valutazione di nuovi titoli culturali
- Reinserimento in graduatoria
- Possibile per chi era già iscritto in GaE, ma è stato cancellato per mancata presentazione della domanda in precedenti aggiornamenti
- Permanenza in graduatoria
- Per chi non deve aggiornare punteggio ma vuole confermare la permanenza
- Possibilità di scioglimento della riserva, se nel frattempo sono stati conseguiti i titoli richiesti
- Trasferimento di provincia
- Cambio di provincia con mantenimento della fascia di appartenenza
- Trasferimento con punteggio aggiornato, se nella stessa domanda si richiede anche l’aggiornamento
Nessun nuovo inserimento: cosa significa in concreto
Un punto che ha generato molta discussione è la possibilità — o meno — per i docenti oggi abilitati o specializzati ma non presenti in GaE di entrare nelle graduatorie in occasione di questa riapertura.
La risposta è netta: non sono previsti nuovi inserimenti.
Le uniche “nuove entrate” possibili riguardano i casi di reinserimento di chi era già stato in GaE e ne è uscito solo per mancata domanda in aggiornamenti precedenti. Non si tratta quindi di un’apertura a nuovi aspiranti, ma di un recupero di posizioni storiche.
Tempistiche e modalità di presentazione
In attesa della pubblicazione formale del Decreto Ministeriale sul portale INPA, la scansione temporale annunciata è la seguente:
- 15 dicembre: pubblicazione del DM su INPA e apertura della procedura online
- Da quella data: 15 giorni di tempo per presentare l’istanza di
- aggiornamento,
- permanenza,
- reinserimento,
- trasferimento di provincia.
La domanda sarà presentabile esclusivamente in modalità telematica, tramite i sistemi di autenticazione ormai standard (SPID, CIE, ecc.), secondo le indicazioni che saranno riportate nel Decreto.
Per ulteriori informazioni invia un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.







