NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Domanda per Commissari agli esami di Stato Chi è tenuto a presentarla e chi no?
Con l’avvio delle procedure per la formazione delle commissioni dell’Esame di Stato, uno dei dubbi più frequenti tra i docenti riguarda la presentazione della domanda come commissario esterno. Per l’anno scolastico 2025/2026, la partecipazione avviene tramite modello ES-1 su POLIS – Istanze on line, secondo quanto previsto dalla nota MIM n. 90455 del 25 marzo 2026; la trasmissione telematica è fissata dal 26 marzo al 13 aprile 2026.
Il punto chiave è questo: non tutti i docenti sono obbligati a presentare la domanda, ma esistono categorie per cui la compilazione dell’ES-1 è un vero e proprio adempimento di servizio, altre per cui è solo facoltativa e alcune per cui, invece, la domanda non può essere presentata. La stessa guida operativa collegata alla procedura ministeriale distingue con chiarezza tra personale “tenuto”, personale che “ha facoltà” e personale escluso.
Sono tenuti a presentare la domanda i docenti con contratto a tempo indeterminato, compresi quelli su posto di potenziamento, in servizio negli istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, purché non siano già stati designati commissari interni o referenti del plico telematico. L’obbligo riguarda chi insegna discipline previste nei piani di studio dell’ultimo anno, sia in classi terminali sia non terminali, ma anche chi, pur non insegnando direttamente quelle discipline, appartiene a classi di concorso afferenti alle materie affidate ai commissari esterni.
L’obbligo vale anche per i docenti con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto o fino al 30 giugno, sempre in servizio nella scuola secondaria di secondo grado statale e sempre se non nominati commissari interni o referenti del plico telematico. In questo caso, oltre all’insegnamento di discipline dell’ultimo anno, conta anche il possesso della specifica abilitazione, dell’idoneità oppure del titolo di studio valido per l’accesso ai concorsi relativi alle classi di concorso delle discipline assegnate ai commissari esterni.
Di conseguenza, non devono presentare la domanda i docenti che sono già stati designati commissari interni oppure nominati referenti del plico telematico, perché la normativa li esclude dall’obbligo di candidatura come esterni. La guida ministeriale raccomanda espressamente a questi docenti di non trasmettere l’istanza.
Accanto ai casi di obbligo, esistono diverse situazioni in cui la presentazione dell’ES-1 è facoltativa. Rientrano in questa area i docenti già di ruolo nella secondaria di secondo grado e collocati a riposo da non più di tre anni, nonché i docenti che, negli ultimi tre anni, abbiano prestato almeno un anno di servizio effettivo con contratto annuale o fino al termine delle attività didattiche negli istituti statali di secondo grado, purché in possesso di abilitazione o idoneità nelle discipline utili per la nomina.
La domanda è facoltativa anche per i docenti in part-time, per gli insegnanti tecnico-pratici con insegnamento autonomo o in compresenza, per i docenti di sostegno abilitati su disciplina della secondaria di secondo grado, per i docenti in situazione di disabilità o beneficiari delle agevolazioni previste dall’art. 33 della legge 104/1992 e per chi usufruisce di semidistacco o semiaspettativa sindacale. Per i docenti part-time, però, va ricordato che l’eventuale nomina comporta lo svolgimento del servizio secondo l’orario del tempo pieno per il periodo dell’esame.
C’è poi un caso particolare che spesso genera incertezza: i docenti di ruolo della scuola primaria o della secondaria di primo grado, utilizzati per l’intero anno scolastico nella secondaria di secondo grado e in possesso della specifica abilitazione per la scuola superiore, sono assimilati ai docenti a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico, ma la loro presentazione della domanda è indicata come facoltativa, non obbligatoria.
Un’attenzione specifica merita il personale di sostegno. I docenti di sostegno abilitati nella secondaria di secondo grado possono presentare domanda solo come facoltà; tuttavia non possono presentarla se durante l’anno hanno seguito candidati con disabilità che sosterranno l’Esame di Stato, perché deve essere garantita la loro presenza a supporto dell’alunno anche durante le prove d’esame.
In sintesi, la regola è semplice: la domanda è obbligatoria per i docenti della secondaria di secondo grado statale, di ruolo o con contratto al 30 giugno/31 agosto, che insegnano discipline utili per la nomina e non sono già interni o referenti del plico; è facoltativa per una serie di categorie particolari, tra cui part-time, ITP, sostegno abilitato, pensionati recenti e alcuni supplenti con servizio pregresso; non va presentata da chi è già designato commissario interno o referente del plico e non può essere presentata dai docenti di sostegno che seguono candidati con disabilità all’esame.
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