NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Errori negli incarichi da Gps Ministero condannato a 16 mila euro
Ministero condannato a circa 16 mila euro: la sentenza n. 4086/2025 del Giudice del lavoro di Latina riaccende i riflettori sulle procedure informatizzate di attribuzione delle supplenze.
Nelle procedure di conferimento degli incarichi a tempo determinato dalle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), l’informatizzazione promette velocità e uniformità. Ma quando il sistema interpreta male i dati inseriti o applica in modo rigido (o distorto) le regole sulle preferenze, l’effetto può essere paradossale: docenti con punteggio più alto restano senza proposta, mentre altri, più indietro in graduatoria, ottengono la supplenza. È dentro questo quadro che si colloca la pronuncia del Giudice del lavoro di Latina (sentenza n. 4086/2025), conclusasi con una condanna del Ministero al risarcimento di circa 16 mila euro.
La sensazione, per chi lavora nella scuola, è che “succeda ovunque”. E in effetti le cronache di settore mostrano una moltiplicazione di decisioni che censurano scavalcamenti e interpretazioni estensive della rinuncia:
- Firenze 2025: riconosciuta l’illegittimità delle modalità di assegnazione delle supplenze e disposto anche un risarcimento indicato intorno ai 17 mila euro, con affermazione del diritto a essere riconvocati.
- Milano 2025: contestata l’illegittimità del mancato “ripescaggio” e della qualificazione come rinunciataria in bollettini successivi.
- Ravenna 2025: decisione che censura l’algoritmo per scavalcamento e riconosce un risarcimento alla docente penalizzata.
- Ivrea 2025: condanna del Ministero e risarcimento oltre i 10 mila euro in un caso di errore imputato al sistema di nomina.
Asset Scuola, a seguito delle recenti pronunce di accoglimento, ha deciso di riaprire i ricorsi per contestare gli innumerevoli errori dell’algoritmo ed ottenere così sia l’assegnazione del punteggio che il danno economico subito.
Per ulteriori informazioni invia un’email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure contattaci ai numeri 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607. I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.







