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Nuovo percorso Indire soltanto per i triennalisti? Titoli esteri ancora in attesa
Cresce l’attesa per un nuovo ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno INDIRE. Le ultime indicazioni riguardano soprattutto i triennalisti, mentre resta incerto il futuro dei docenti con specializzazione conseguita all’estero e ancora in attesa del riconoscimento in Italia.
Secondo quanto riferito da Mario Pittoni, responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, le interlocuzioni ministeriali si stanno concentrando sul testo relativo ai triennalisti. È stata sollecitata un’intesa anche per i titoli esteri, ma su questo versante non sono stati annunciati sviluppi equivalenti.
Chi sono i triennalisti
Il riferimento è ai docenti che hanno maturato almeno tre annualità di servizio sul sostegno. Per il ciclo avviato nel 2026, INDIRE ha indicato come destinatari del percorso previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 71/2024 i docenti con almeno tre anni scolastici di servizio sul sostegno, anche non continuativi, negli otto anni precedenti.
Questo precedente, tuttavia, non consente di anticipare tutte le condizioni di un eventuale nuovo ciclo. Per conoscere le annualità utili, i termini di maturazione del servizio e gli ulteriori requisiti sarà necessario leggere gli atti che ne disciplineranno l’accesso. In particolare, non si può dare per acquisita la validità del servizio 2025/2026 per il terzo ciclo sulla base delle sole dichiarazioni finora diffuse.
Specializzati all’estero: esclusione definitiva?
Parlare di esclusione definitiva sarebbe prematuro. La notizia, più precisamente, è che il lavoro preparatorio descritto da Pittoni riguarda attualmente soltanto i triennalisti. Non è stata annunciata una nuova apertura per chi intende accedere attraverso il titolo estero.
La distinzione è importante: una categoria non ancora contemplata nelle interlocuzioni riferite pubblicamente non può essere considerata definitivamente esclusa da ogni futura decisione.
Va inoltre ricordato che il secondo ciclo del 2026 comprendeva entrambe le categorie. INDIRE aveva previsto sia il percorso per i triennalisti sia quello dell’articolo 7, rivolto ai possessori di titoli esteri in presenza delle specifiche condizioni relative alla procedura di riconoscimento o al contenzioso. Il possesso di una specializzazione estera, da solo, non comportava quindi l’accesso automatico.
Esperienza sul sostegno e formazione: il nodo resta aperto
La prospettiva di un nuovo ciclo riporta al centro il riconoscimento dell’esperienza maturata dai docenti. Parallelamente, Pittoni ha richiamato l’ipotesi di aggiornare i TFA ordinari, differenziando la formazione in funzione del servizio già svolto e prospettando possibili riduzioni di tempi e costi. Anche questa resta un’indicazione politica da tradurre in disposizioni concrete.
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