NOTIZIE - PERSONALE SCUOLA DOCENTI E ATA
Riapertura graduatorie di terza fascia Ata Quali sono le province dove si lavora con meno punti
La scelta della provincia può incidere sulle possibilità di ottenere una supplenza. Ma occorre guardare alle nomine effettive, al profilo professionale e alle scuole selezionate.
In vista del prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia, molti aspiranti si pongono la stessa domanda: dove conviene presentare domanda se il punteggio è basso?
La provincia scelta merita attenzione quanto il punteggio posseduto. Prima di decidere, però, bisogna distinguere tra una provincia indicata come favorevole e una scuola nella quale risultano effettivamente assegnate supplenze a candidati con pochi punti.
Le graduatorie attualmente vigenti riguardano il triennio 2024/2025–2026/2027. Il successivo aggiornamento si colloca quindi, secondo il ciclo ordinario, nel 2027: le date di presentazione delle domande dovranno essere stabilite dal nuovo provvedimento ministeriale.
Quali province prendere in considerazione
Tra i territori da approfondire figurano Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola, in Piemonte, e Cremona e Sondrio, in Lombardia. Questi nomi costituiscono dunque un punto di partenza per il confronto, senza rappresentare una graduatoria ufficiale delle province nelle quali oggi si lavora con meno punti (le statistiche ufficiali dell’anno in corso con annessi punteggi saranno disponibili a partire da dicembre).
Anche all’interno della stessa provincia possono esserci differenze rilevanti: una scuola può scorrere la graduatoria più rapidamente di un’altra, soprattutto quando cambiano durata dell’incarico, numero di ore, distanza e disponibilità dei candidati.
Collaboratore scolastico, amministrativo e tecnico: la scelta cambia
Una provincia interessante per il profilo di collaboratore scolastico non è automaticamente altrettanto favorevole per un assistente amministrativo o un assistente tecnico.
Per l’assistente tecnico, inoltre, il confronto deve riguardare l’area di laboratorio alla quale il titolo di studio consente di accedere. Un dato generico sull’intera provincia può quindi essere poco utile per valutare la propria situazione.
La domanda da porsi è precisa: nelle scuole che vorrei scegliere, fino a quale posizione e a quale punteggio sono state effettivamente assegnate supplenze per il mio profilo?
Attenzione ai presunti “punteggi minimi”
Espressioni come “si lavora con 8 punti” o “bastano 10 punti” richiedono sempre una verifica.
Bisogna sapere a quale scuola, anno e profilo si riferiscono, ma anche se riguardano una supplenza di pochi giorni, uno spezzone orario oppure un contratto lungo. Ricevere una convocazione, inoltre, non equivale a ottenere l’incarico: la comunicazione può raggiungere numerosi aspiranti, mentre il posto viene assegnato al candidato avente diritto secondo l’ordine della graduatoria.
Il dato più utile è il punteggio dell’ultimo candidato effettivamente nominato, accompagnato dalle caratteristiche del contratto.
Come scegliere prima della riapertura
Per valutare una provincia con criterio occorre:
- consultare le graduatorie del proprio profilo nelle scuole di interesse;
- cercare gli esiti delle convocazioni e le nomine pubblicate;
- confrontare più istituti e più periodi dell’anno;
- considerare disponibilità di posti, durata e orario delle supplenze;
- calcolare costi di alloggio, trasporto e possibilità di raggiungere rapidamente la sede.
Quando gli esiti non sono pubblicati o risultano incompleti, si possono chiedere chiarimenti alle scuole e valutare, ricorrendone i presupposti, un accesso agli atti.
Una supplenza breve può essere un primo ingresso
Chi parte da un punteggio contenuto può valutare anche incarichi brevi e spezzoni, purché economicamente sostenibili. Il servizio può contribuire a migliorare la posizione nei successivi aggiornamenti, secondo le regole di valutazione applicabili.
Trasferirsi, però, comporta una scelta concreta: una provincia apparentemente favorevole perde interesse se affitto e spostamenti rendono insostenibile il contratto disponibile.
Prepararsi adesso per scegliere meglio
Vercelli, Biella, Verbano-Cusio-Ossola, Cremona e Sondrio meritano un approfondimento iniziale. La decisione finale deve poggiare sulle nomine recenti del proprio profilo e sulle scuole realmente raggiungibili.
Per chi ha pochi punti, la scelta più utile nasce dal confronto tra opportunità documentate, posizione in graduatoria e disponibilità personale ad accettare gli incarichi. Preparare questa verifica prima della riapertura permette di presentare una domanda più consapevole.
Per informazioni invia un'email all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
📞 Oppure contattaci ai numeri: 800864918 – 3888611942 – 3273628549 – 3894395607
I nostri responsabili restano a disposizione per fornire i chiarimenti richiesti.







