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Concorso docenti: Accorpamenti e date di esame Quando controllare e dove presentarsi?
Ogni volta che esce un nuovo concorso docenti, insieme all’entusiasmo arrivano subito le domande pratiche: “Quando saprò la data?”, “Dove farò l’esame?”, “Cosa vuol dire che le classi sono accorpate?”.
Negli ultimi bandi (come il concorso PNRR2 e ora il PNRR3 2025) il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha confermato una struttura abbastanza stabile per date, accorpamenti e convocazioni, ma le informazioni sono disseminate tra bando, avvisi nazionali e siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR).
Vediamo con ordine cosa significa “accorpamento”, quando controllare le comunicazioni e dove presentarsi concretamente il giorno della prova.
- Cosa sono gli “accorpamenti” nel concorso docenti
Nel linguaggio dei concorsi scuola, la parola accorpamento può riferirsi a due aspetti diversi:
1.1 Accorpamento territoriale
Per ragioni organizzative, il MIM può decidere che alcune regioni vengano aggregate fra loro per lo svolgimento di una parte delle prove, in particolare le prove orali.
In pratica, può accadere che:
- tu presenti domanda per una certa regione X;
- la tua prova orale si svolga però in un’altra regione, indicata come regione di aggregazione (ad es. i candidati di più regioni vengono convocati tutti in un’unica regione “polo”).
Queste aggregazioni territoriali sono state previste, ad esempio, nei concorsi ordinari per la secondaria: l’aggregazione non cambia la procedura, ma solo il luogo fisico della prova, e riguarda soprattutto l’orale.
Attenzione: per le prove scritte, la regola generale è che si svolgano nella regione per cui hai presentato domanda, in sedi individuate dagli USR di quella regione.
1.2 Accorpamento delle classi di concorso
Negli ultimi concorsi, alcune classi di concorso affini sono state accorpate, soprattutto ai fini della prova scritta e del programma (ad esempio classi di concorso con contenuti molto simili).
Tuttavia, anche quando le classi sono accorpate:
- le procedure restano distinte;
- per gli orali, di norma si sostiene una prova per ciascuna classe di concorso, anche se accorpate dal punto di vista organizzativo.
In pratica: l’accorpamento ti riguarda più per la gestione degli elenchi e dei calendari, che non come “sconto” sul numero di prove.
- Date di esame: cosa decide il Ministero e cosa decide la Regione
Per capire “quando” ti esamineranno, devi distinguere tra:
- Calendario nazionale
Il MIM pubblica un avviso con:- il periodo complessivo in cui si svolgeranno le prove scritte per ciascun grado (infanzia/primaria, secondaria);
- l’indicazione dei turni (mattutino/pomeridiano) e della durata.
Per il concorso PNRR3 2025, ad esempio:
- 27 novembre 2025: scritti per infanzia e primaria (posti comuni e sostegno), con turno mattutino e pomeridiano;
- dal 1° al 5 dicembre 2025: scritti per la secondaria di I e II grado, sempre su base regionale, in più turni.
I turni, secondo il modello consolidato degli ultimi concorsi, sono:
- mattina: prova dalle 9:00 alle 10:40;
- pomeriggio: prova dalle 14:30 alle 16:10;
- identificazione dei candidati dalle 8:00 (mattina) e dalle 13:30 (pomeriggio).
- Calendari regionali e abbinamenti candidato/sede
Una volta noto il calendario nazionale, ogni USR:- stabilisce quante giornate e quanti turni usare nella propria regione;
- abbina i singoli candidati alle sedi (scuole o istituti) e al relativo turno;
- pubblica la convocazione con elenco candidati/sede/giorno/ora.
- Quando controllare: le 3 fasi chiave
Una delle domande più frequenti è: “Ma io quando lo scopro, esattamente, il giorno e la sede?”
Di solito il percorso è questo:
Fase 1 – Pubblicazione del bando
Qui scopri:
- se puoi partecipare;
- come si articola il concorso;
- quali sono le classi di concorso accorpate;
- in quali regioni si svolge la procedura.
In questa fase non hai ancora date di prova definitive.
Fase 2 – Calendario nazionale delle prove scritte
Il MIM pubblica sul proprio sito un avviso con:
- il periodo delle prove per ciascun grado;
- la durata della prova, le indicazioni sugli strumenti concessi, le modalità (quasi sempre computer-based).
Da qui in poi devi iniziare a monitorare con costanza:
- il Portale Unico del Reclutamento (inPA);
- la Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive;
- il sito del tuo USR.
Gli avvisi ministeriali e degli USR valgono come notifica ufficiale, senza necessità di email o raccomandate.
Fase 3 – Convocazione con abbinamento candidato/sede
È il documento decisivo: contiene nome del candidato, sede, giorno, ora e turno.
- Viene pubblicato di norma almeno 15 giorni prima dello svolgimento della prova.
- Alcuni USR raccomandano esplicitamente di consultare quotidianamente la Piattaforma Concorsi e il sito dell’USR, proprio perché le convocazioni possono essere aggiornate o integrate.
In pratica:
Dal momento in cui esce il calendario nazionale, conviene abituarsi a:
- controllare almeno una volta al giorno:
- il Portale Unico del Reclutamento (area personale),
- la Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive,
- il sito web del tuo USR, sezione “concorsi/convocazioni”.
- Dove controllare, nel concreto
Ecco i principali canali ufficiali da tenere d’occhio (sempre loro, concorso dopo concorso):
- Portale Unico del Reclutamento – inPA
- Qui vengono pubblicati bandi, avvisi nazionali e spesso l’abbinamento candidato/sede.
- Piattaforma “Concorsi e Procedure Selettive” del MIM
- È la piattaforma dove hai presentato la domanda (per gli ultimi concorsi PNRR).
- Molti USR invitano esplicitamente a consultarla ogni giorno per visualizzare convocazioni e aggiornamenti.
- Sito del tuo Ufficio Scolastico Regionale (USR)
- Nella sezione “Personale della scuola / Concorsi” vengono pubblicati:
- avvisi sulle sedi d’esame;
- elenchi nominativi con sede, giorno e ora;
- eventuali rettifiche o integrazioni.
- Nella sezione “Personale della scuola / Concorsi” vengono pubblicati:
- Sito del MIM – sezione concorsi
- Ospita:
- bandi nazionali;
- avvisi sul calendario delle prove scritte;
- chiarimenti generali (es. modalità computer-based, durata, griglie di valutazione).
- Ospita:
- Dove presentarsi il giorno della prova
5.1 Per la prova scritta
- La prova scritta si svolge, in via generale, nella regione per cui hai presentato domanda.
- La sede precisa (nome dell’istituto, indirizzo, eventuale aula) è indicata nella convocazione pubblicata dall’USR e/o visibile sulla piattaforma concorsi.
- Devi presentarti:
- con documento di identità valido;
- con codice fiscale;
- con l’eventuale stampa della convocazione (sempre consigliata).
Gli orari tipici, confermati da più concorsi recenti, sono:
- Identificazione candidati:
- dalle 8:00 per il turno mattutino;
- dalle 13:30 per il turno pomeridiano.
- Svolgimento prova:
- 9:00–10:40 (mattina);
- 14:30–16:10 (pomeriggio). Chi non si presenta nel giorno, ora e sede stabiliti viene di norma escluso dalla procedura, senza possibilità di recupero.
5.2 Per la prova orale
Qui gli accorpamenti diventano più evidenti:
- L’orale può svolgersi in una regione diversa da quella per cui hai presentato domanda, se prevista una regione di aggregazione.
- La sede e il calendario degli orali sono pubblicati:
- sul sito del MIM e/o
- sui siti degli USR coinvolti e delle regioni polo.
Per le classi di concorso accorpate, come chiarito nelle FAQ e question time degli ultimi concorsi, si svolge una prova orale per ciascuna classe, anche se inserite nello stesso “accorpamento” organizzativo.
- Consigli pratici per non perdersi tra accorpamenti e date
Per chiudere, qualche dritta “da sopravvivenza” concorsuale:
- Crea una routine di controllo
- Metti nei preferiti:
- Portale inPA,
- Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive,
- sito del tuo USR.
- Dedica 5 minuti al giorno a dare un’occhiata, soprattutto dopo l’uscita del calendario nazionale.
- Metti nei preferiti:
- Scarica e conserva subito ogni documento
- Appena visualizzi la tua convocazione, salvala in PDF e, se puoi, stampala.
- Controlla che siano corretti:
- nome e cognome,
- classe di concorso,
- sede, giorno, ora, turno.
- Studia bene la sede
- Cerca l’indirizzo su Maps;
- calcola il percorso e i tempi di viaggio;
- prevedi un margine ampio per imprevisti (traffico, mezzi in ritardo).
- Non confondere “regione di domanda” con “regione di aggregazione”
- Per lo scritto: pensa soprattutto alla regione in cui hai fatto domanda;
- per l’orale: tieni conto che potresti doverti spostare in un’altra regione, se prevista un’aggregazione.
- In caso di dubbi, consulta le fonti ufficiali
- Non basarti solo sui social o sui gruppi Telegram.
- Controlla sempre:
- bando,
- avvisi sul sito del MIM,
- comunicazioni del tuo USR.
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